Colecistectomia per via laparoscopica: guida per il paziente

L’U.O. di chirurgia generale del presidio di Riccione intende fornirle alcune informazioni circa l’organizzazione del reparto.

Il rispetto dei seguenti consigli la aiuteranno a condividere, con gli altri ricoverati una tranquilla degenza.

 

Al momento del ricovero sono necessari:

 

DOCUMENTAZIONE CLINICA PERSONALE (che comprende):

  • cartelle cliniche, referti e o visite specialistiche eseguite negli ultimi 6 mesi,
  • elenco dei farmaci assunti abitualmente ed eventuali allergie,
  • referti di visite ed esami eseguiti precedentemente,
  • radiografie (lastre o CD) eseguiti in altra sede,
  • tessera sanitaria.

 

EFFETTI PERSONALI

  • Pazienti portatori di protesi dentale è obbligatoria la rimozione prima intervento chirurgico o manovra invasiva, è cura del paziente la conservazione in idoneo contenitore.
  • Pigiama o camicia da notte con eventuale ricambio.
  • Oggetti per l’igiene personale, bicchiere, tazza, posate.

 

Si consiglia di non portare oggetti di valore e alimenti (nel reparto chirurgico è molto importante seguire la dieta stabilita dal medico  ed eventuali intolleranze al glutine o ad altri alimenti dovranno essere comunicati al personale medico e infermieristico).

Vi consigliamo prima del ricovero di rimuovere eventuale smalto, trucco, piercing.

 

Orario distribuzione pasti:

  • COLAZIONE: ore 8.00
  • PRANZO : ore 12.00
  • CENA : ore 18.00

 

Orari di accesso al reparto, per i visitatori:

  • MATTINA: dalle ore 7.00 alle ore 9.00,
  • POMERIGGIO: dalle ore 12.00 alle ore 15.30,
  • SERA: dalle ore 18.00 alle ore 21.00.

 

Il giorno dell’intervento E IN CASO DI NECESSITÀ una persona potrà rimanerle accanto previa valutazione del personale; particolari necessità assistenziali verranno vagliate dalla Capo Sala e dagli infermieri.

Il cambio dell’assistenza DEVE avvenire durante l’orario di entrata dei visitatori e DEVE essere limitato ad UNA SOLA PERSONA (l’accesso di più persone al malato contemporaneamente rende difficoltoso il lavoro del personale medico ed infermieristico e aumenta il rischio di infezioni trasmesse).

L’osservazione di queste norme limita l’insorgenza delle infezioni provenienti dall’esterno e garantisce una maggior tranquillità e riservatezza.

Si prega di:

  • evitare di riporre oggetti inutili sul comodino,
  • non fumare nei locali di degenza,
  • non sedersi sui letti vicini,
  • non riporre oggetti o asciugamani sui letti e sui termosifoni,
  • non lasciare oggetti personali incustoditi,
  • mantenere l’ordine generale,
  • non allontanarsi dal reparto senza riferirlo al personale,
  • l’uso del telefono cellulare è consentito con moderazione con la suoneria a basso volume,
  • è vietato l’uso di ciabatte usare calzini antiscivolo per evitare cadute.

 

Norme specifiche per le assistenze

  • non lasciare le sedie a sdraio all’interno della camera,
  • durante la visita medica allontanarsi dalla stanza ed attendere nella sala di attesa,
  • non stazionare né transitare nel corridoio del reparto durante la distribuzione del vitto,
  • segnalare immediatamente al personale di reparto la rottura o lo smarrimento di oggetti o arredi della stanza,
  • non sovraffollare le camere di degenza: è gradita la presenza di solo una persona per paziente.

 

La giornata che precede l’intervento

Prevede:

Il Giorno prima  dell’intervento: 1 clistere la mattina ore 8 circa 2 clistere la sera ore 20.

A colazione the con fette biscottate a pranzo minestrina petto di pollo o pesce lessato cena the con fette biscottate, è consigliato bere molto almeno 2 litri tra acqua the, camomilla zuccherati,succhi di frutta  fino alla mezzanotte.

È consigliato bere un succo di frutta (mele, pera e o albicocca) fino a 2 ore prima del ricovero.

Avere adeguata idratazione prima dell’intervento riduce il rischio di complicanze postoperatorie e favorisce un pronto e rapido recupero postoperatorio.

  • Accurata pulizia della pelle che consiste nella depilazione della zona da operare usando una crema depilatoria o rasoio elettrico, successiva doccia,
  • Togliere smalto, trucco e piercing,
  • Sciacqui cavo orale con collutorio,
  • Acquistare in sanitarie un paio di calze elastiche antitrombo per intervento che verranno indossate anche a domicilio fino alla fine della somministrazione della terapia eparinica,
  • Acquistare calzini antiscivolo in merceria perché riduce il rischio di cadute accidentali nel postoperatorio.

Tutti i farmaci cardiologici vanno assunti fino alla mattina dell’intervento compreso (assumere con poca acqua alle ore 6) salvo diversa prescrizione.

10-15 giorni prima dell’intervento iniziare dieta priva di scorie che verrà consegnata dal servizio di pre-ospedalizzazione (ip. Silvana, Loretta, Barbara).

 

La giornata dell’intervento

Prevede il ricorvero all’ora concordata presso U.O. Chirurgia III Piano.

RICOVERO ORE 6.45 (oppure all’ora concordata con il personale infermieristico).

Al termine dell’intervento chirurgico il chirurgo che ha eseguito l’intervento è disponibile per informazioni nel pre-ingresso della S.O.

Il paziente di ritorno dalla sala operatoria necessita:

  • del silenzio nella camera e della tranquillità (evitare di tenere le televisioni e i telefonini accesi poiché recano disturbo all’operato).

Si raccomanda di seguire scrupolosamente le indicazioni fornite dal personale sanitario: mantenere una posizione semiseduta dal pomeriggio dell’intervento, assumere liquidi come te’, acqua e o orzo) ed alzarsi la prima volta in presenza di infermiere di reparto.

Il dolore verrà controllato ad orari ma è richiesta la collaborazione attiva del paziente    nel riferire e o richiedere eventuali dose aggiuntive  di antidolorifici allo scopo di accelerare il  recupero postoperatorio e la guarigione.

La visita medica si svolge durante la mattinata dalle ore 9 alle ore 12 e il pomeriggio dalle 0re 15 alle ore 18.30

Informazione ai parenti:

I medici di reparto sono disponibili per i colloqui con i famigliari tutti i giorni dalle ore 12 alle 13 e dalle 19 alle 20.

Per ragioni di privacy non rilasciamo informazioni di carattere Sanitario a mezzo telefono.

 

Dimissione

Avviene generalmente nel pomeriggio della seconda giornata postoperatoria (salvo diversa indicazione medica).

Prevede la consegna di una lettera di dimissione in duplice copia (una per il paziente e una per il medico di medicina generale) nella quale vengono riportati i principali dati relativi al ricovero, la data e l’ora del controllo ambulatoriale e la terapia da eseguire a domicilio (antidolorifici ad orari e si raccomanda di rispettare le prescrizioni, dosaggi ed orari dei farmaci consigliati per accelerare la guarigione).

Viene consigliato di eseguire  il controllo dell’emocromo da eseguire presso il punto prelievi piano terra (spingere pulsante 6).

Per i pazienti residenti presso l’azienda AUSL Rimini i farmaci prescritti devono essere ritirati presso la Farmacia Interna (piano rialzato a fianco uffici CUP) dalle ore 9.30-17 il sabato 9.13-13,per i farmaci non presenti nel prontuario ospedaliero e non consegnati dalla farmacia ospedaliera è necessaria la ricetta del Servizio Sanitario Nazionale e con questa occorre rivolgersi alle farmacie esterne.

 

Consigli pratici dopo intervento di colecistectomia per iva laparoscopica

Per gli interventi di tiroidectomia è previsto un ricovero di 1-2 giorni, rimozione dei drenaggi dopo 1-2 giorni, rimozione punti dopo 7 giorni.

Dopo l’intervento il soggetto operato potrà muovere liberamente il collo.

E’ di solito necessario un breve periodo di convalescenza; non sarà necessario coprire la cicatrice asciutta e il soggetto operato, anche di tiroidectomia totale, può svolgere senza limitazione alcuna tutte le attività lavorative, familiari e della vita di relazione.

La donna in età fertile potrà avere regolarmente gravidanze e allattare.

La cicatrice chirurgica si può considerare completamente guarita anche ai fini estetici soltanto dopo circa 3 – 12 mesi.

Può succedere che nelle settimane successive all’intervento il soggetto operato avverta dei disturbi a deglutire sensazione di corpo estraneo in gola (fissità della cute del collo, senso di tensione sulla pelle del petto durante la deglutizione). Questi disturbi sono passeggeri e regrediscono progressivamente. La causa sta nella cicatrizzazione profonda della ferita che comporta il mancato scorrimento dei piani muscolari del collo.

La voce dopo l’intervento chirurgico, può subire delle modificazioni del tono, pur rimanendo limpida, o indebolirsi (facile stancabilità e difficoltà a parlare a alta voce, urlare o cantare).

Gran parte di questi disturbi regrediscono completamente in alcuni mesi. In particolare la modificazione del tono della voce è dovuta al venire ameno della compressione sull’organo della fonazione (la laringe) da parte della tiroide ingrossata (gozzo) e ai fenomeni cicatriziali e aderenziali  post-intervento che modificano la dinamica laringea.

Il soggetto operato di tiroidectomia parziale (quando il chirurgo lascia un pezzo di tiroide) non sempre deve assumere la terapia ormonale sostitutiva lo decide l’endocrinologo.

Quando invece la tiroide è asportata completamente è obbligatorio assumere l’ormone tiroideo alla dose necessaria.

La compressa va assunta tutti i giorni al mattino e a digiuno, mentre il dosaggio dell’ormone andrà periodicamente controllato, eseguendo il seguente esame ematico: TSH (la mattina del prelievo la compressa non va assunta).

È l’endocrinologo che deve stabilire il giusto dosaggio.

Nel caso in cui il soggetto operato dimentichi di assumere la compressa di tiroxina per qualche giorno, non succede assolutamente nulla, né si dovrà cambiare il dosaggio quotidiano stabilito per recuperare le dosi non assunte.

Le scorte di ormone tiroideo, accumulate nel nostro organismo, sono tali da consentirci di riuscire a farne a meno, in caso di estrema necessità, della terapia anche per circa un mese.

Naturalmente il paziente in questa evenienza avvertirà progressivamente i sintomi della carenza ormonale (affaticamento, stanchezza, sonnolenza).

Può succedere che si verifichi nel periodo post-operatorio un’ ipocalcemia che, naturalmente, viene segnalata dai medici al momento della dimissione.

In questo caso si consiglia di assumere con scrupolo le dosi di calcio prescritte giornalmente, effettuando controlli settimanali della calcemia.

Di solito i valori del calcio ritornano normali in qualche settimana o mese.

Nel caso si avvertano formicolii agli arti è opportuno contattare subito il medico.

In caso di ipocalcemia permanente la dose di calcio e vit. D stabilita dovrà essere assunta quotidianamente e per tutta la vita.

Questa dose andrà attentamente rivalutata da parte del ginecologo e dell’endocrinologo nelle donne in gravidanza.

 

Richieste varie

  • COPIA CARTELLA CLINICA: rivolgersi per richiesta presso CUP,
  • CERTIFICATO DI RICOVERO: è possibile chiederlo in reparto,
  • COPIA ESAME ISTOLOGICO: è possibile chiederlo dopo 10- giorni dall’intervento presso la segreteria di reparto tel 0541 608820 dal lunedì al venerdì 7-13.

 

PER QUALSIASI INFORMAZIONE CONTATTARE PRERICOVERO TEL 0541 608817/608818. RISPONDERANNO LE INFERMIERE SILVANA, SILVIA, LORETTA dal lunedì al venerdì 7-14.